Partendo da Pomonte, proprio alle spalle del paese, abbiamo imboccato a ritroso l’ultima parte della GTE. Dopo aver camminato un po’ siamo arrivati ad un bivio e, lasciando il tracciato della GTE, ci siamo inoltrati su un sentiero che conduce ai vecchi magazzini.
Il sentiero è attraversato dal fosso di Pomonte che in questo momento è molto ricco d’acqua: abbiamo quindi dovuto guadare il fosso, passando su piccole pietre e rami che ci hanno consentito di raggiungere la seconda parte del sentiero.
Da lì con un breve percorso abbiamo raggiunto il magazzino, un antico ambiente utilizzato in passato per la prima pigiatura del vino. La nostra guida, Rolando, ci ha raccontato come veniva utilizzato il magazzino e come si viveva in passato nella valle, che era tutta coltivata a vigne.
Il prodotto della lavorazione veniva poi trasportato fino alla spiaggia dove veniva caricato su imbarcazioni dedicate che attendevano sulla spiaggia del Calello.
Dopo il racconto di Rolando siamo scesi a valle e abbiamo raggiunto la spiaggia, dove abbiamo pranzato tutti insieme. Sul percorso abbiamo visto tanti insetti e fiori, splendidi panorami e, alla fine siamo tornati al mare: la GTE è un cammino speciale proprio per questo, perché il mare è sempre presente, ogni tappa parte dalle vicinanze della spiaggia, il mare è quasi sempre in vista all’orizzonte mentre si cammina, e al termine della tappa si torna ancora al mare.