Dare un nome alle meraviglie naturali dell’Elba.

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Durante il percorso con Redazione Natura, dal 3 al 9 di maggio, noi che siamo studenti delle classi 3° A e B dell’istituto turistico di Portoferraio abbiamo provato ad immedesimarci in un naturalista.

Dopo essere stati divisi in quattro gruppi, ognuno con un obiettivo diverso, a noi è stato assegnato il compito di provare a catalogare alcune piante e fiori presenti sul territorio elbano.

Cercare, trovare, fotografare piante e fiori: questo il nostro primo incarico. Ed è stato facile, a maggio i prati dell’Elba sono stracolmi di varietà botaniche in pieno rigoglio. Uno spettacolo per gli occhi, l’imbarazzo della scelta. Spesso ci siamo soffermati davanti alle specie a noi più familiari, ci siamo accorti che non conosciamo la maggior parte delle meraviglie naturali che popolano gli spazi verdi visitati.

Così, sotto la guida dei tutor, ci siamo letteralmente immersi nei cuscini fioriti, distesi per terra, addentrati nella macchia, a margine dei sentieri e dei percorsi. A nostro agio, ma con qualche difficoltà. Noi viviamo qui, ma non ci capita spesso di approfondire la conoscenza del territorio.

Il primo esercizio che ci hanno assegnato è scattare il numero maggiore possibile di fotografie di fiori. Per poi dare loro il nome corretto, scoprire le loro caratteristiche, studiare le loro particolarità. Non da soli, ovviamente. In questo difficile lavoro ci ha guidato un vero naturalista, l’entomologo Leonardo Forbicioni. Non è stato con noi durante i trekking, purtroppo, ma grazie a whatsapp, ci ha assistito in ogni fase del lavoro. Che competenza! Che cultura enciclopedica! Molto gentile e disponibile!

Per tre giorni, mattina e pomeriggio, abbiamo accettato la sfida e… insomma, è andata bene. Abbiamo diviso le nostre foto in due cartelle: piante e fiori. Abbiamo selezionato le specie che non erano ancora state catalogate dagli studenti che ci avevano preceduto. Con l’aiuto di Leonardo e grazie a due siti web consigliati da lui (Acta Plantarum e Naturamediterraneo), abbiamo trascritto le voci principali di ciascuna specie botanica individuata.

Siamo riuscite a compilare ben trentotto schede, un bel successo, diciamolo! Il database delle schede è stato esportato da Ivo, uno dei tutor, sul sito web di Redazione Natura. Ad oggi l’erbario digitale è costituito da molte schede, redatte da altrettanti studenti delle scuole superiori dell’isola d’Elba.

Siamo contenti di essere stati parte di questo progetto. Conoscere più da vicino il mondo naturale dell’Elba ce lo ha fatto apprezzare ancora di più.

 

Lorenzo Brandini, Karina Camporeale, Chiara Emanuele, Matteo Frassinetti, Cristina Marku, Michela Meli, Vanessa Nencioni.

3° A-B Turistico ITCG Cerboni.

 

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